Crostata morbida alla marmellata senza burro: la ricetta con olio d’oliva

Crostata morbida alla marmellata senza burro: la ricetta con olio d'oliva

La crostata morbida alla marmellata senza burro rappresenta una rivoluzione nella pasticceria casalinga italiana. Questa versione con olio d’oliva offre una consistenza incredibilmente soffice e un sapore delicato che conquista al primo assaggio. Perfetta per chi cerca un’alternativa più leggera ai dolci tradizionali, questa torta morbida con marmellata dimostra come l’olio extravergine d’oliva possa sostituire brillantemente il burro, regalando un risultato sorprendente. La preparazione richiede pochi ingredienti semplici e un procedimento alla portata di tutti, anche dei principianti. Il segreto risiede nella qualità dell’olio scelto e nella marmellata preferita, che diventa protagonista assoluta di questo dessert dalla tradizione contadina rivisitata in chiave moderna.

20

35

facile

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione degli ingredienti secchi

Iniziate setacciando la farina 00 insieme al lievito per dolci in una ciotola capiente. Questo passaggio è fondamentale per eliminare eventuali grumi e garantire una distribuzione uniforme del lievito nell’impasto. Il setacciare, ovvero passare attraverso un setaccio, rende la farina più ariosa e facilita l’incorporazione degli altri ingredienti. Aggiungete un pizzico di sale e la bustina di vanillina, mescolando delicatamente con una frusta manuale. Tenete da parte questo composto.

2. Montatura delle uova con lo zucchero

In un’altra ciotola, rompete le tre uova e versatele insieme allo zucchero semolato. Con l’aiuto di una frusta elettrica, montate il composto per circa 5 minuti a velocità media-alta, fino a ottenere un composto spumoso, chiaro e gonfio. Questa operazione incorpora aria nell’impasto, garantendo la caratteristica sofficità della crostata morbida. Il composto deve quasi triplicare di volume e mostrare una consistenza cremosa e vellutata.

3. Incorporamento dell’olio d’oliva

Abbassate la velocità della frusta elettrica e versate l’olio extravergine d’oliva a filo, continuando a mescolare. Scegliete un olio dal sapore delicato e fruttato, evitando varietà troppo intense che potrebbero coprire il gusto della marmellata. L’olio deve amalgamarsi perfettamente alle uova montate, creando un’emulsione omogenea. Aggiungete anche il latte intero a temperatura ambiente e la scorza di limone grattugiata, che donerà una nota agrumata fresca e profumata.

4. Unione degli ingredienti secchi

Incorporate gradualmente il composto di farina e lievito setacciato nel composto liquido, mescolando dall’alto verso il basso con movimenti delicati. Utilizzate una spatola in silicone per questa operazione, facendo attenzione a non smontare l’impasto. I movimenti devono essere avvolgenti, ovvero circolari e gentili, per preservare l’aria incorporata durante la montatura delle uova. Mescolate fino a ottenere un impasto liscio, senza grumi, ma evitate di lavorarlo eccessivamente.

5. Preparazione dello stampo

Prendete uno stampo per crostata del diametro di 24-26 centimetri e ungetelo leggermente con olio d’oliva. Infarinate il fondo ei bordi, eliminando l’eccesso battendo delicatamente lo stampo. Questa operazione garantisce che la crostata si stacchi facilmente dopo la cottura. In alternativa, potete utilizzare carta da forno tagliata della dimensione dello stampo, soluzione ancora più pratica e sicura.

6. Assemblaggio della crostata

Versate metà dell’impasto nello stampo preparato, livellandolo con la spatola per ottenere uno strato uniforme. Distribuite la marmellata di albicocche sulla superficie, lasciando un bordo di circa 2 centimetri dal bordo. Potete utilizzare qualsiasi marmellata preferiate: fragole, ciliegie, pesche o mirtilli funzionano perfettamente. Coprite con il restante impasto, distribuendolo delicatamente con un cucchiaio o versandolo a cucchiaiate sparse, creando un effetto rustico e casalingo.

7. Cottura in forno

Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statica. Infornate la crostata nel ripiano centrale del forno e cuocete per circa 35 minuti. La superficie deve risultare dorata e leggermente gonfia. Per verificare la cottura, inserite uno stecchino al centro: deve uscire asciutto o con poche briciole attaccate. Se la superficie dovesse dorarsi troppo velocemente, coprite con un foglio di alluminio negli ultimi 10 minuti di cottura.

8. Raffreddamento e decorazione finale

Sfornate la crostata e lasciatela raffreddare completamente nello stampo per almeno 30 minuti. Questo passaggio è essenziale perché la struttura si stabilizzi e il dolce non si rompa durante lo sformato. Una volta fredda, trasferitela su un piatto da portata e spolverizzate con zucchero a velo setacciato. La crostata morbida si conserva per 3-4 giorni in un contenitore ermetico a temperatura ambiente.

Il trucco dello chef

Per rendere la crostata ancora più soffice, sostituite 50 grammi di latte con panna fresca liquida. Se preferite una versione senza lattosio, utilizzate latte vegetale come quello di mandorla o avena, che si sposa perfettamente con l’olio d’oliva. Per un tocco gourmet, aggiungete 30 grammi di mandorle tritate finemente all’impasto: doneranno croccantezza e un sapore delizioso. Potete anche personalizzare la marmellata mescolandola con scorza d’arancia grattugiata o un cucchiaio di liquore all’amaretto per gli adulti.

Abbinamenti per il tè del pomeriggio

La crostata morbida alla marmellata si accompagna perfettamente con un tè Earl Grey caldo, le cui note agrumate di bergamotto esaltano la dolcezza della marmellata. In alternativa, un caffè americano o un cappuccino rappresentano scelte classiche per la colazione all’italiana. Per i più giovani o chi preferisce bevande analcoliche, una limonata fresca fatta in casa o un succo di pesca creano un contrasto piacevole con la dolcezza del dolce. Durante le occasioni speciali, un bicchiere di Moscato d’Asti leggermente frizzante valorizza i sapori delicati di questa torta casalinga.

Informazione in più

La crostata è uno dei simboli della pasticceria italiana casalinga, presente sulle tavole delle famiglie da generazioni. Tradizionalmente preparata con burro e pasta frolla, questa versione senza burro con olio d’oliva nasce dall’esigenza di creare un dolce più digeribile e adatto anche a chi segue regimi alimentari particolari. L’utilizzo dell’olio extravergine d’oliva nella pasticceria ha radici antiche nelle regioni del Sud Italia, dove questo ingrediente prezioso veniva utilizzato non solo in cucina ma anche nei dolci tradizionali. La consistenza morbida, diversa dalla classica crostata con base friabile, ricorda le torte della nonna preparate nelle cucine di campagna, dove semplicità e genuinità erano i principi guida. Questa ricetta rappresenta un perfetto esempio di come la tradizione possa evolversi mantenendo intatta la sua anima autentica.

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