Benedetta Rossi svela il trucco per un plumcake che resta soffice per giorni

Benedetta Rossi svela il trucco per un plumcake che resta soffice per giorni

Benedetta Rossi, la celebre cuoca italiana seguita da milioni di fan sui social, ha finalmente svelato il suo segreto per preparare un plumcake perfetto che rimane morbido e soffice per giorni. Questo dolce, amatissimo per la colazione o la merenda, spesso tende a seccarsi rapidamente, perdendo quella consistenza vellutata che lo rende così irresistibile. Grazie ai consigli della food blogger marchigiana, scoprirete come ottenere un risultato da pasticceria professionale nella vostra cucina di casa.

Il trucco principale risiede nell’equilibrio perfetto tra ingredienti e in una tecnica di lavorazione che preserva l’umidità dell’impasto. Benedetta ha testato questa ricetta innumerevoli volte, perfezionandola fino a raggiungere quella texture ideale che conquista al primo morso. La preparazione richiede attenzione ai dettagli ma non è complessa, rendendola accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo della pasticceria casalinga.

20

50

facile

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione degli ingredienti secchi

Iniziate setacciando la farina insieme al lievito per dolci in una ciotola capiente. Questo passaggio è fondamentale per eliminare i grumi e garantire un impasto omogeneo. Aggiungete la vanillina e un pizzico di sale, mescolando delicatamente con una frusta. Il setacciamento, ovvero il passaggio degli ingredienti attraverso un setaccio a maglie fini, permette di incorporare aria nell’impasto, rendendolo più soffice. Tenete da parte questa miscela mentre preparate gli ingredienti liquidi.

2. Lavorazione degli ingredienti liquidi

In una ciotola separata, rompete le uova e unite lo zucchero. Montate energicamente con le fruste elettriche per circa 5 minuti, fino a ottenere un composto chiaro, spumoso e voluminoso. Questo processo di montatura, cioè l’incorporazione di aria attraverso la lavorazione vigorosa, è il primo segreto di Benedetta per un plumcake soffice. Il composto deve triplicare il suo volume iniziale e formare il cosiddetto nastro, ovvero quella consistenza che ricade su se stessa formando delle pieghe quando sollevate le fruste.

3. Aggiunta dello yogurt e dei liquidi

Senza smettere di mescolare a velocità media, incorporate lo yogurt bianco intero. Benedetta sottolinea l’importanza di utilizzare uno yogurt cremoso e non magro, perché i grassi contenuti contribuiscono a mantenere il dolce morbido nel tempo. Aggiungete poi l’olio di semi a filo, continuando a lavorare l’impasto. L’olio, a differenza del burro, non si solidifica a temperatura ambiente e mantiene il plumcake soffice anche dopo giorni. Unite infine il latte e la scorza di limone grattugiata finemente, che dona una nota aromatica delicata senza coprire il sapore principale.

4. Incorporazione della farina

Abbassate la velocità delle fruste al minimo e cominciate ad aggiungere la miscela di farina setacciata, un cucchiaio alla volta. Mescolate con movimenti dal basso verso l’alto, utilizzando una spatola in silicone, per non smontare il composto. Questo movimento delicato, chiamato incorporazione, permette di mantenere l’aria inglobata precedentemente. Lavorate solo fino a quando la farina sarà completamente assorbita, senza insistere troppo. Un impasto lavorato eccessivamente sviluppa il glutine rendendo il dolce gommoso anziché soffice.

5. Preparazione dello stampo

Imburrate e infarinate abbondantemente uno stampo per plumcake da 24 centimetri. Benedetta consiglia di utilizzare carta da forno sul fondo per facilitare lo sformato. Versate l’impasto nello stampo riempendolo per circa tre quarti della sua altezza, lasciando spazio per la lievitazione in cottura. Livellate la superficie con una spatola e battete leggermente lo stampo sul piano di lavoro per eliminare eventuali bolle d’aria intrappolate nell’impasto.

6. Cottura perfetta

Infornate in forno statico preriscaldato a 180 gradi per circa 50 minuti. Benedetta raccomanda di non aprire il forno durante i primi 40 minuti di cottura per evitare sbalzi di temperatura che farebbero sgonfiare il dolce. Controllate la cottura infilzando uno stecchino al centro del plumcake: deve uscire asciutto. Se la superficie dovesse dorarsi troppo velocemente, copritela con un foglio di alluminio negli ultimi 10 minuti. Ogni forno ha caratteristiche diverse, quindi regolatevi in base al vostro apparecchio.

7. Raffreddamento e conservazione

Una volta cotto, lasciate raffreddare il plumcake nello stampo per 10 minuti, poi sformatelo su una gratella e fatelo raffreddare completamente prima di tagliarlo. Questo passaggio è cruciale: tagliare il dolce ancora caldo comprometterebbe la sua struttura. Il segreto finale di Benedetta per mantenerlo soffice per giorni è avvolgerlo, una volta freddo, in pellicola trasparente e conservarlo in una scatola di latta o in un contenitore ermetico. L’umidità rimane così intrappolata all’interno, preservando la morbidezza per almeno 5 giorni.

Il trucco dello chef

Il trucco principale di Benedetta Rossi per un plumcake che resta soffice èl’utilizzo combinato di yogurt e olio anziché solo burro. Questa combinazione mantiene l’umidità dell’impasto anche dopo diversi giorni. Un altro consiglio prezioso è quello di non sostituire lo zucchero semolato con quello a velo, perché il primo aiuta a trattenere meglio l’umidità. Se volete arricchire il vostro plumcake, aggiungete gocce di cioccolato o frutta secca solo a fine impasto, mescolando delicatamente. Per una versione ancora più golosa, Benedetta suggerisce di spennellare la superficie ancora calda con uno sciroppo leggero fatto di acqua e zucchero, che crea una patina protettiva mantenendo il cuore del dolce morbidissimo.

Abbinamenti per la colazione e la merenda

Il plumcake di Benedetta Rossi si accompagna perfettamente con una tazza di tè nero o di caffè d’orzo per la colazione. La delicatezza del dolce si sposa bene con bevande non troppo aromatiche che non coprono il sapore del limone. Per la merenda dei bambini, un bicchiere di latte fresco rappresenta l’abbinamento classico e nutriente.

Se preferite una pausa pomeriggio più sofisticata, provate con un tè Earl Grey o una camomilla con miele, che esaltano le note agrumante della scorza di limone. Durante l’inverno, una cioccolata calda densa crea un contrasto interessante con la sofficità del plumcake.

Informazione in più

Il plumcake, chiamato anche cake in inglese, è un dolce di origine anglosassone che ha conquistato le tavole italiane diventando un classico della colazione casalinga. Il nome deriva dalla forma dello stampo allungato che ricorda un mattone, e dalla consistenza densa e compatta dell’impasto originale.

Benedetta Rossi ha saputo rivisitare questa ricetta tradizionale adattandola ai gusti italiani e soprattutto risolvendo il problema principale di questo dolce: la tendenza a seccarsi rapidamente. La sua versione rappresenta un perfetto esempio di come la cucina casalinga possa raggiungere risultati professionali con accorgimenti semplici ma fondamentali.

In Italia, il plumcake è diventato particolarmente popolare negli anni Ottanta, quando le famiglie hanno iniziato ad apprezzare dolci pratici da preparare e conservare. Oggi è uno dei dolci più ricercati online, con migliaia di persone che cercano la ricetta perfetta per replicare quello delle pasticcerie.

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