Benedetta Rossi prepara la colomba fatta in casa: la ricetta che conquista anche chi non l’ha mai provata

Benedetta Rossi prepara la colomba fatta in casa: la ricetta che conquista anche chi non l’ha mai provata

La colomba pasquale, simbolo indiscusso della Pasqua italiana, conquista i palati con la sua forma elegante e il suo profumo inconfondibile. Benedetta Rossi, celebre volto della cucina casalinga italiana, propone una versione accessibile di questo dolce tradizionale che seduce anche chi non l’ha mai assaggiato. Preparare la colomba in casa richiede pazienza e dedizione, ma il risultato finale ripaga ogni sforzo con una sofficità impareggiabile e un sapore autentico che nessun prodotto industriale può eguagliare.

Questo dolce lievitato, cugino del panettone – tipico dolce natalizio milanese -, si distingue per la glassatura alle mandorle che crea un contrasto perfetto tra croccantezza esterna e morbidezza interna. La ricetta di Benedetta rispetta la tradizione ma semplifica alcuni passaggi, rendendola alla portata di chi si avvicina per la prima volta al mondo dei grandi lievitati.

240

40

difficile

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione del lievitino

Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido con un cucchiaino di zucchero. Aggiungete 100 grammi di farina manitoba e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo. Coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare in luogo tiepido per circa 30 minuti, fino al raddoppio del volume. Questo passaggio è fondamentale per attivare correttamente il lievito e garantire una lievitazione ottimale.

2. Impasto principale

Nella ciotola dell’impastatrice, versate la farina rimanente, lo zucchero, i tuorli, il lievitino preparato e le scorze grattugiate. Azionate la planetaria con il gancio a velocità bassa e impastate per 5 minuti. Aggiungete l’estratto di vaniglia e il pizzico di sale, continuando a lavorare l’impasto. Questo processo permette di sviluppare la maglia glutinica – la rete proteica che conferisce struttura all’impasto.

3. Incorporazione del burro

Quando l’impasto risulta liscio, aggiungete il burro morbido a pezzetti, poco alla volta. Continuate a impastare per almeno 15 minuti a velocità media, fino a quando il burro sarà completamente assorbito e l’impasto si staccherà dalle pareti della ciotola. L’impasto deve risultare elastico, liscio e leggermente appiccicoso al tatto.

4. Prima lievitazione

Trasferite l’impasto in una ciotola leggermente unta, coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare in luogo tiepido per circa 3 ore, fino al raddoppio del volume. La temperatura ideale è tra 26 e 28 gradi. Potete utilizzare il forno spento con la luce accesa per creare l’ambiente perfetto.

5. Aggiunta dei canditi

Tritate grossolanamente i canditi e le mandorle pelate. Sgonfiate delicatamente l’impasto lievitato e incorporate i canditi e le mandorle, lavorando con le mani per distribuirli uniformemente. Questo passaggio richiede delicatezza per non smontare completamente la lievitazione ottenuta.

6. Formatura nella colomba

Imburrate e infarinate lo stampo per colomba. Trasferite l’impasto nello stampo, modellandolo per riempire uniformemente la forma, comprese le ali. Coprite con un canovaccio pulito e lasciate lievitare nuovamente per 2-3 ore, fino a quando l’impasto raggiungerà il bordo dello stampo.

7. Preparazione della glassa

In una ciotola, mescolate lo zucchero a velo con l’albume fino a ottenere una crema liscia e spalmabile. La consistenza deve essere densa ma fluida. Questa glassa, chiamata ghiaccia reale – una copertura a base di albume e zucchero -, donerà la caratteristica crosticina croccante.

8. Glassatura e decorazione

Quando la colomba sarà ben lievitata, distribuite delicatamente la glassa sulla superficie con un cucchiaio o una spatola. Cospargete generosamente con le mandorle a lamelle, premendo leggermente perché aderiscano bene. Fate attenzione a non sgonfiare l’impasto durante questa operazione.

9. Cottura

Preriscaldate il forno a 170 gradi. Infornate la colomba nella parte bassa del forno e cuocete per 40-45 minuti. Se la superficie dovesse dorarsi troppo velocemente, coprite con un foglio di alluminio. La colomba è cotta quando uno stecchino inserito al centro esce asciutto. La temperatura interna dovrebbe raggiungere 95 gradi.

10. Raffreddamento

Sfornate la colomba e lasciatela raffreddare completamente nello stampo capovolto. Questo passaggio è essenziale per evitare che il dolce si afflosciasca. Infilzate la base della colomba con due lunghi stecchini di legno e appoggiatela capovolta su due bicchieri alti, in modo che resti sospesa. Lasciate raffreddare per almeno 8 ore o tutta la notte.

Giorgia

Il trucco dello chef

Per verificare che il lievito sia attivo, osservate la formazione di bollicine durante la preparazione del lievitino. Se non si formano, il lievito potrebbe essere scaduto. Utilizzate sempre ingredienti a temperatura ambiente, eccetto dove specificato diversamente. Il burro deve essere morbido ma non fuso. Per ottenere una glassa perfetta, assicuratevi che la ciotola sia perfettamente pulita e priva di tracce di grasso, che impedirebbero agli albumi di montare correttamente. Conservate la colomba in una busta di carta per alimenti o avvolta in pellicola trasparente per mantenere la fragranza fino a 5 giorni.

Abbinamenti per la Colomba Pasquale

La colomba si accompagna tradizionalmente con un vino dolce passito come il Passito di Pantelleria o un Vin Santo toscano, che esaltano le note degli agrumi e delle mandorle. Per chi preferisce alternative analcoliche, un tè Earl Grey caldo con le sue note bergamotto si sposa perfettamente con la dolcezza del lievitato. Durante il brunch pasquale, potete servirla con un cappuccino schiumoso o un caffè macchiato. I più giovani apprezzeranno un bicchiere di latte fresco o una cioccolata calda delicata.

Informazione in più

La colomba pasquale nasce in Lombardia negli anni ’30, quando un’azienda dolciaria milanese decise di utilizzare gli stessi macchinari del panettone per creare un dolce primaverile. La forma a colomba, simbolo di pace e resurrezione, la rese perfetta per la Pasqua cristiana. Secondo la leggenda, però, le origini sarebbero più antiche e risalirebbero al VI secolo, quando re Alboino ricevette in dono un pane dolce a forma di colomba durante l’assedio di Pavia.

Oggi la colomba è diventata un’icona della pasticceria italiana, esportata in tutto il mondo. La ricetta tradizionale prevede una doppia lievitazione e l’uso della farina manitoba, ricca di glutine, che conferisce la caratteristica sofficità. Benedetta Rossi ha reso questo dolce accessibile alle famiglie italiane, dimostrando che con pazienza e amore si possono ricreare i grandi classi della tradizione nella propria cucina.

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