Torta della nonna senza burro: frolla all’olio, crema al limone e pinoli croccanti

Torta della nonna senza burro: frolla all'olio, crema al limone e pinoli croccanti

La torta della nonna è uno dei dolci più amati della tradizione italiana, capace di evocare ricordi d’infanzia e momenti di convivialità familiare. Questa versione innovativa sostituisce il burro con l’olio, rendendo la frolla — impasto friabile a base di farina, grassi e zucchero — più leggera e digeribile senza rinunciare alla golosità. La crema al limone conferisce una nota agrumata e fresca, mentre i pinoli croccanti aggiungono quella texture irresistibile che rende ogni morso un’esperienza sensoriale completa. Un dessert che coniuga tradizione e modernità, perfetto per chi cerca un dolce genuino ma con un tocco contemporaneo.

40

40

medio

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione della frolla all’olio

In una ciotola capiente, versate la farina setacciata insieme al lievito e al pizzico di sale. Create una fontana al centro e aggiungete lo zucchero, le uova leggermente sbattute, l’olio di semi e la scorza di limone grattugiata. Iniziate a impastare con le mani o con una planetaria dotata di gancio, lavorando gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido. La frolla all’olio risulterà più elastica rispetto a quella tradizionale al burro, quindi non allarmatevi se la consistenza vi sembrerà diversa. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo passaggio è fondamentale per permettere alla farina di idratarsi completamente e rendere l’impasto più facile da stendere.

2. Preparazione della crema al limone

Mentre la frolla riposa, dedicate attenzione alla crema pasticcera al limone. In una casseruola, versate il latte insieme alla scorza di un limone grattugiata e portate quasi a ebollizione a fuoco medio. Nel frattempo, in una ciotola separata, sbattete energicamente i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete l’amido di mais setacciato e mescolate bene per evitare la formazione di grumi. Quando il latte sarà caldo, filtratelo per eliminare la scorza e versatelo gradualmente sui tuorli, mescolando continuamente con una frusta. Questa tecnica si chiama temperare — riscaldare gradualmente ingredienti freddi con liquidi caldi per evitare che le uova si rapprendano. Riportate il tutto nella casseruola e cuocete a fuoco medio-basso, mescolando costantemente con una frusta o un cucchiaio di legno, fino a quando la crema si addensa. La temperatura ideale è intorno agli 82-85 gradi. Togliete dal fuoco, incorporate il succo di limone filtrato e mescolate bene. Trasferite la crema in una ciotola, copritela con pellicola a contatto per evitare la formazione della pellicola superficiale e lasciatela raffreddare completamente.

3. Assemblaggio della torta

Preriscaldate il forno a 180 gradi. Dividete la frolla in due parti, una leggermente più grande dell’altra, circa 2/3 e 1/3. Stendete la parte più grande su un piano leggermente infarinato fino ad ottenere uno spessore di circa 4-5 millimetri. Foderate lo stampo per crostata precedentemente unto e infarinato, facendo aderire bene la frolla al fondo e ai bordi. Eliminate l’eccesso di pasta tagliandola con un coltello lungo il bordo dello stampo. Versate la crema al limone raffreddata sulla base di frolla, livellandola con una spatola. Stendete la seconda parte di frolla e ricoprite la crema, sigillando bene i bordi premendo con i rebbi di una forchetta o pizzicando con le dita. Questo crea un bordo decorativo e impedisce alla crema di fuoriuscire durante la cottura. Bucherellate la superficie con una forchetta per permettere al vapore di fuoriuscire, quindi spargete generosamente i pinoli sulla superficie, premendoli leggermente con le mani per farli aderire.

4. Cottura e rifinitura

Infornate la torta della nonna nel forno già caldo a 180 gradi e cuocete per circa 35-40 minuti, fino a quando la superficie risulterà dorata e i pinoli leggermente tostati. Durante la cottura, controllate che i pinoli non si scuriscano troppo: se necessario, coprite la torta con un foglio di alluminio negli ultimi 10 minuti di cottura. Sfornate e lasciate raffreddare completamente nello stampo prima di sformare. La torta deve raggiungere la temperatura ambiente per permettere alla crema di assestarsi e facilitare il taglio. Una volta fredda, spolverizzate generosamente con zucchero a velo utilizzando un colino a maglie fitte per una distribuzione uniforme. La torta della nonna senza burro si conserva in frigorifero, coperta, per 2-3 giorni, anche se difficilmente resisterà così a lungo.

{ “@context”: “https://schema.org”, “@type”: “Recipe”, “name”: “Torta della nonna senza burro: frolla all’olio, crema al limone e pinoli croccanti”, “image”: “https://ilfornodeidolci.com/wp-content/uploads/2026/02/1772117173-torta-della-nonna-senza-burro-pasta-frolla-allolio-crema-al-limone-e-pinoli-croccanti.jpg“, “description”: “La torta della nonna è uno dei dolci più amati della tradizione italiana, capace di evocare ricordi d’infanzia e momenti di convivialità familiare. Questa versione innovativa sostituisce il burro con l’olio, rendendo la frolla — impasto friabile a base di farina, grassi e zucchero — più leggera e digeribile senza rinunciare alla golosità. La crema al limone conferisce una nota agrumata e fresca, mentre i pinoli croccanti aggiungono quella texture irresistibile che rende ogni morso un’esperienza sensoriale completa. Un dessert che coniuga tradizione e modernità, perfetto per chi cerca un dolce genuino ma con un tocco contemporaneo.”, “prepTime”: “PT40M”, “cookTime”: “PT40M”, “recipeYield”: “4 persone”, “recipeIngredient”: [ “300 grammi farina 00”, “100 grammi zucchero semolato”, “100 millilitri olio di semi di girasole”, “2 uova”, “1 limone scorza di limone grattugiata”, “8 grammi lievito per dolci”, “1 pizzico sale fino”, “500 millilitri latte intero”, “4 tuorli d’uovo”, “120 grammi zucchero per la crema”, “40 grammi amido di mais”, “60 millilitri succo di limone”, “1 limone scorza di limone per la crema”, “50 grammi pinoli”, “per decorare zucchero a velo” ], “recipeInstructions”: [ { “@type”: “HowToStep”, “name”: “Preparazione della frolla all’olio”, “text”: “In una ciotola capiente, versate la farina setacciata insieme al lievito e al pizzico di sale. Create una fontana al centro e aggiungete lo zucchero, le uova leggermente sbattute, l’olio di semi e la scorza di limone grattugiata. Iniziate a impastare con le mani o con una planetaria dotata di gancio, lavorando gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido. La frolla all’olio risulterà più elastica rispetto a quella tradizionale al burro, quindi non allarmatevi se la consistenza vi sembrerà diversa. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo passaggio è fondamentale per permettere alla farina di idratarsi completamente e rendere l’impasto più facile da stendere.” }, { “@type”: “HowToStep”, “name”: “Preparazione della crema al limone”, “text”: “Mentre la frolla riposa, dedicate attenzione alla crema pasticcera al limone. In una casseruola, versate il latte insieme alla scorza di un limone grattugiata e portate quasi a ebollizione a fuoco medio. Nel frattempo, in una ciotola separata, sbattete energicamente i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete l’amido di mais setacciato e mescolate bene per evitare la formazione di grumi. Quando il latte sarà caldo, filtratelo per eliminare la scorza e versatelo gradualmente sui tuorli, mescolando continuamente con una frusta. Questa tecnica si chiama temperare — riscaldare gradualmente ingredienti freddi con liquidi caldi per evitare che le uova si rapprendano. Riportate il tutto nella casseruola e cuocete a fuoco medio-basso, mescolando costantemente con una frusta o un cucchiaio di legno, fino a quando la crema si addensa. La temperatura ideale è intorno agli 82-85 gradi. Togliete dal fuoco, incorporate il succo di limone filtrato e mescolate bene. Trasferite la crema in una ciotola, copritela con pellicola a contatto per evitare la formazione della pellicola superficiale e lasciatela raffreddare completamente.” }, { “@type”: “HowToStep”, “name”: “Assemblaggio della torta”, “text”: “Preriscaldate il forno a 180 gradi. Dividete la frolla in due parti, una leggermente più grande dell’altra, circa 2/3 e 1/3. Stendete la parte più grande su un piano leggermente infarinato fino ad ottenere uno spessore di circa 4-5 millimetri. Foderate lo stampo per crostata precedentemente unto e infarinato, facendo aderire bene la frolla al fondo e ai bordi. Eliminate l’eccesso di pasta tagliandola con un coltello lungo il bordo dello stampo. Versate la crema al limone raffreddata sulla base di frolla, livellandola con una spatola. Stendete la seconda parte di frolla e ricoprite la crema, sigillando bene i bordi premendo con i rebbi di una forchetta o pizzicando con le dita. Questo crea un bordo decorativo e impedisce alla crema di fuoriuscire durante la cottura. Bucherellate la superficie con una forchetta per permettere al vapore di fuoriuscire, quindi spargete generosamente i pinoli sulla superficie, premendoli leggermente con le mani per farli aderire.” }, { “@type”: “HowToStep”, “name”: “Cottura e rifinitura”, “text”: “Infornate la torta della nonna nel forno già caldo a 180 gradi e cuocete per circa 35-40 minuti, fino a quando la superficie risulterà dorata e i pinoli leggermente tostati. Durante la cottura, controllate che i pinoli non si scuriscano troppo: se necessario, coprite la torta con un foglio di alluminio negli ultimi 10 minuti di cottura. Sfornate e lasciate raffreddare completamente nello stampo prima di sformare. La torta deve raggiungere la temperatura ambiente per permettere alla crema di assestarsi e facilitare il taglio. Una volta fredda, spolverizzate generosamente con zucchero a velo utilizzando un colino a maglie fitte per una distribuzione uniforme. La torta della nonna senza burro si conserva in frigorifero, coperta, per 2-3 giorni, anche se difficilmente resisterà così a lungo.” } ], “aggregateRating”: { “@type”: “AggregateRating”, “ratingValue”: “4.7”, “reviewCount”: “23” }, “author”: { “@type”: “Person”, “name”: “Giorgia” }, “recipeCategory”: “Dessert”, “recipeCuisine”: “Italiana”, “keywords”: “torta della nonna, dolce al limone, frolla all’olio, crema pasticcera, pinoli, dessert italiano, torta tradizionale, senza burro, dolce leggero” }
Giorgia

Il trucco dello chef

Per una frolla ancora più profumata, potete aggiungere all’impasto un cucchiaino di estratto di vaniglia o qualche goccia di olio essenziale di limone alimentare. Se la crema dovesse risultare troppo densa, potete allungarla con qualche cucchiaio di latte freddo, mescolando energicamente. Per pinoli perfettamente croccanti, tostateli leggermente in padella antiaderente prima di disporli sulla torta: rilasceranno tutti i loro oli essenziali e diventeranno ancora più aromatici. Se preferite una versione più rustica, potete lasciare i bordi della torta leggermente irregolari, senza rifinirli troppo: questo conferirà un aspetto casalingo e autentico al dolce.

Abbinamento perfetto per ogni momento

La torta della nonna senza burro si sposa magnificamente con un Moscato d’Asti leggermente frizzante, la cui dolcezza delicata e le note floreali esaltano la freschezza del limone senza appesantire il palato. In alternativa, un Passito di Pantelleria con le sue note agrumate crea un’armonia perfetta con la crema al limone. Per chi preferisce bevande analcoliche, un tè verde al gelsomino servito tiepido bilancia la dolcezza della torta con la sua freschezza vegetale, mentre una limonata fatta in casa con foglie di menta fresca riprende le note agrumate del dessert. Durante i mesi estivi, un caffè shakerato — caffè espresso raffreddato e agitato con ghiaccio — offre un contrasto interessante tra l’amaro del caffè e la dolcezza della torta.

Informazione in più

La torta della nonna affonda le sue radici nella tradizione toscana, dove veniva preparata dalle nonne per le occasioni speciali utilizzando ingredienti semplici ma di qualità. Il nome stesso evoca la saggezza culinaria tramandata di generazione in generazione, quando le ricette non erano scritte ma imparate osservando e aiutando in cucina. La versione classica prevede l’utilizzo del burro nella frolla e una crema pasticcera alla vaniglia, ma ogni famiglia italiana ha la sua variante personale, tramandata come un piccolo segreto. L’aggiunta dei pinoli sulla superficie è un elemento distintivo che ricorda i dolci della tradizione mediterranea, dove la frutta secca era considerata un ingrediente prezioso. Questa versione all’olio rappresenta un’evoluzione moderna che mantiene intatto il sapore tradizionale rendendolo più leggero e adatto anche a chi cerca alternative più digeribili. In alcune regioni italiane, la torta della nonna viene preparata anche con crema al cioccolato o con l’aggiunta di amaretti sbriciolati, dimostrando la versatilità di questa preparazione che si adatta ai gusti e alle disponibilità locali.

Stampa

Gruppo WhatsApp