La torta panna e cacao rappresenta uno dei dolci più amati della tradizione casalinga italiana. Questa preparazione conquista per la sua sofficità straordinaria e per il contrasto visivo tra l’impasto chiaro alla panna e quello scuro al cacao. Nata nelle cucine domestiche come alternativa economica alle torte più elaborate, questa ricetta si distingue per la sua semplicità disarmante e per il risultato garantito anche per chi muove i primi passi in pasticceria.
Il segreto di questa torta risiede nell’utilizzo della panna fresca che dona una texture morbidissima e un sapore delicato, mentre il cacao amaro crea un piacevole equilibrio gustativo. La tecnica di divisione dell’impasto in due parti, una chiara e una scura, permette di ottenere un effetto marmorizzato che rende ogni fetta unica e scenografica.
Perfetta per la colazione, la merenda o come dessert dopo un pasto leggero, questa torta si conserva morbida per diversi giorni grazie alla presenza della panna nell’impasto. La preparazione richiede pochi ingredienti facilmente reperibili e non necessita di particolari competenze tecniche, rendendola ideale anche per chi desidera cimentarsi in una ricetta dolce senza stress.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione degli ingredienti
Preriscaldate il forno a 180°C in modalità statica. Imburrate e infarinate uno stampo da 24 cm di diametro, eliminando l’eccesso di farina battendo delicatamente lo stampo. Setacciate la farina insieme al lievito per dolci in una ciotola a parte, operazione che garantirà un impasto senza grumi e più arioso. Separate gli albumi dai tuorli con delicatezza, facendo attenzione a non rompere i tuorli.
2. Montatura delle uova
In una ciotola capiente, montate le uova intere con lo zucchero utilizzando le fruste elettriche per circa 5-6 minuti, fino a ottenere un composto chiaro, spumoso e gonfio. Il composto deve triplicare il suo volume iniziale e creare il cosiddetto nastro, ovvero quando sollevando le fruste il composto ricade lentamente formando delle tracce in superficie. Aggiungete l’estratto di vaniglia e il pizzico di sale.
3. Incorporamento degli ingredienti liquidi
Versate la panna fresca a filo nel composto di uova montate, mescolando delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Aggiungete poi l’olio di semi continuando a mescolare con la stessa tecnica dolce. Questi movimenti avvolgenti preservano l’aria incorporata durante la montatura, garantendo la sofficità finale della torta.
4. Aggiunta della farina
Incorporate la farina setacciata con il lievito in tre volte, mescolando sempre dal basso verso l’alto con una spatola in silicone. Non utilizzate mai movimenti circolari veloci che farebbero perdere volume all’impasto. Lavorate solo fino a quando la farina sarà completamente assorbita, evitando di mescolare eccessivamente per non sviluppare il glutine che renderebbe la torta dura.
5. Divisione dell’impasto
Dividete l’impasto in due parti uguali trasferendone metà in un’altra ciotola. In una delle due ciotole, incorporate il cacao amaro setacciato mescolando delicatamente fino a ottenere un impasto omogeneo di colore marrone scuro. Il cacao deve essere setacciato per evitare la formazione di grumi nell’impasto.
6. Assemblaggio della torta
Versate nello stampo preparato cucchiaiate alternate di impasto chiaro e impasto scuro, distribuendole in modo casuale su tutta la superficie. Con uno stecchino di legno, create dei movimenti circolari e a zig-zag nell’impasto per ottenere l’effetto marmorizzato, senza però mescolare troppo per mantenere il contrasto tra le due colorazioni.
7. Cottura
Infornate la torta nel forno già caldo a 180°C e cuocete per circa 40 minuti. Evitate di aprire il forno durante i primi 30 minuti di cottura per non far sgonfiare la torta. Verificate la cottura inserendo uno stecchino al centro della torta: se esce asciutto o con poche briciole attaccate, la torta è pronta. Se necessario, prolungate la cottura di 5 minuti controllando attentamente.
8. Raffreddamento e decorazione
Sfornate la torta e lasciatela raffreddare nello stampo per 10 minuti, poi capovolgetela su una gratella e lasciatela raffreddare completamente prima di servirla. Una volta fredda, spolverizzate la superficie con zucchero a velo usando un setaccino per una decorazione finale elegante e delicata. La torta può essere conservata in un contenitore ermetico per 3-4 giorni mantenendo la sua sofficità.
Il trucco dello chef
Per una torta ancora più soffice, sostituite 50 ml di panna con la stessa quantità di latte intero. Se desiderate intensificare il sapore di cacao, aggiungete un cucchiaino di caffè solubile all’impasto scuro: esalterà il gusto del cioccolato senza coprirlo. Per un effetto marmorizzato più definito, alternate gli strati di impasto chiaro e scuro creando cerchi concentrici partendo dal centro dello stampo. Controllate sempre la temperatura del forno con un termometro da forno perché temperature troppo alte creerebbero una crosta esterna dura mentre l’interno rimarrebbe crudo. Se la superficie della torta dovesse dorarsi troppo velocemente, copritela con un foglio di alluminio durante gli ultimi 10 minuti di cottura.
Abbinamenti perfetti per ogni momento
Questa torta panna e cacao si presta a diversi abbinamenti a seconda del momento della giornata. Per la colazione, accompagnatela con un cappuccino cremoso o un caffè macchiato che bilancerà la dolcezza della torta con le note tostate del caffè.
Per la merenda, un bicchiere di latte fresco o una tazza di tè nero come l’Earl Grey rappresentano scelte classiche e apprezzate. Il tè nero con le sue note agrumate si sposa perfettamente con il cacao.
Come dessert, considerate un bicchierino di vin santo toscano o un passito per chi ama i contrasti dolci. Per i più golosi, una cioccolata calda densa accompagnerà magnificamente ogni boccone, creando un’esperienza al cioccolato completa e avvolgente.
Informazione in più
La torta panna e cacao affonda le sue radici nella tradizione dolciaria casalinga italiana del dopoguerra, quando le massaie cercavano ricette semplici ma d’effetto con ingredienti accessibili. A differenza delle torte più elaborate che richiedevano burro in abbondanza, questa versione utilizzava la panna, spesso più economica e facilmente reperibile nelle zone rurali.
L’effetto marmorizzato, chiamato anche variegato, deriva dalle tecniche di pasticceria americana degli anni ’50 ma è stato adattato alla sensibilità italiana con l’uso del cacao amaro invece del cioccolato fuso. Questa scelta rende la torta più leggera e meno calorica, pur mantenendo un gusto intenso.
Nelle diverse regioni italiane esistono varianti di questa preparazione: in alcune zone del Nord si aggiunge della ricotta all’impasto per renderlo ancora più morbido, mentre al Sud si preferisce aromatizzare la parte chiara con scorza di limone grattugiata. La versatilità di questa base permette infinite personalizzazioni mantenendo sempre la caratteristica sofficità che la contraddistingue.



